I nostri progetti

Insieme a scuola di Internet

Fondazione Vodafone Italia ha avviato un piano di alfabetizzazione digitale di oltre 100.000 over 55 ad opera di circa 200 giovani studenti o neolaureati, in risposta alle necessità del Paese di far fronte al tema delle competenze digitali e linea con l’Agenda Digitale

Ritrovarsi adulti in un mondo che in pochi anni è cambiato radicalmente con le nuove tecnologie non è facile. Il progetto è a favore degli “over 55” che potranno scoprire le potenzialità delle nuove tecnologie e imparare ad utilizzare i nuovi strumenti digitali.

I corsi di digitalizzazione, completamente gratuiti, hanno una durata totale di 8 ore, suddivise in 4 sessioni da 2 ore ciascuna, prevedono l’utilizzo di tablet e formano, con metodo rivolto alla consolidamento delle informazioni apprese, su aree quali comunicazione, utilità, informazione e benessere.

I corsi sono stati attivati in 63 province ed oltre 240 località italiane, in collaborazione con gli atenei universitari presenti nelle città.

Al 31 marzo 2014, grazie al progetto, sono stati formati circa 19.000 senior e impiegati circa 70 giovani universitari; la previsione è arrivare a fine novembre 2014 a 108.000 senior beneficiari e 200 giovani impiegati.

La tecnologia digitale può migliorare in modo sostanziale la qualità della vita, consentendo l’accesso a un maggior numero di servizi in modo veloce e sicuro ed evitando così l’esclusione o l’isolamento sociale della fascia di popolazione adulta.

“Insieme a Scuola di Internet” è un’iniziativa di formazione digitale, promossa da Fondazione Vodafone Italia in collaborazione con ANCI, con il Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca e con il Ministero per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Costruire l'Impresa per il sociale

In Italia il mondo del non profit, conosciuto anche come “Terzo Settore”, è uno dei pochi in crescita per numero di occupati. Si stima infatti che il settore valga 67 miliardi di euro, corrispondenti ad oltre il 4,5% del PIL1.

Si fa dunque sempre più pressante l’esigenza di individuare nuove forme di finanza sociale in grado di creare un ponte tra risorse e necessità, rispondendo ai bisogni più urgenti di carattere sociale, incorporando però anche i principi di rendimento economico2.

Da questa consapevolezza è nato il percorso della Fondazione Vodafone che da ente di pura erogazione ha voluto sperimentare modalità di finanza sociale innovativa, prima attraverso il finanziamento diretto dell’impresa sociale e più di recente attraverso il finanziamento con fondo di garanzia.

Gli investimenti in imprese sociali possono essere il veicolo in Italia per accelerare l’innovazione, creare redditi e rilanciare l’occupazione, mobilitare risorse domestiche e continuare a sviluppare meccanismi finanziari innovativi. Così l’azienda ha risposto alle trasformazioni imposte dei modelli di welfare per soddisfare nuove istanze sociali, contribuendo in tal modo a far prendere corpo ad una finanza generativa di valore sociale3.

La Fondazione si prefigge di svolgere un ruolo di sostegno della società civile e di miglioramento della qualità di vita di tutte le persone con particolare attenzione a quelle in situazione di svantaggio, non solo attraverso la collaborazione e l’erogazione di contributi a fondo perduto ad altri soggetti, ma anche attraverso il sostegno al credito nel settore.

I progetti individuati in prima fase dalla Fondazione, sono stati presentati a Banca Prossima, intermediario finanziario che da tempo risponde efficacemente alle istanze di inclusione delle ONP interpretando il proprio ruolo in chiave di produzione di “Bene Comune”.

Banca Prossima ha valutato la concessione di prestiti alle ONP selezionate che, grazie al fondo di garanzia di Fondazione Vodafone, sono state facilitate nell’accesso al credito.

Le iniziative che sono state sostenute attraverso il bando sono rientrate nei seguenti ambiti:

  • Sviluppo tecnologico delle ONP (digitalizzazione) quale possibilità di utilizzare le nuove tecnologie al servizio della società civile per migliorare la qualità dei servizi e promuovere l’evoluzione delle ONP.
  • Sostegno all’occupazione nel Terzo Settore con particolare attenzione all’emancipazione e promozione delle donne e dei giovani nel mondo lavorativo
  • Sviluppo del Terzo Settore con particolare attenzione al Sud Italia quale occasione di riduzione dei rischi di esclusione sociale e civile e la creazione di occupazione

Meccanismo di erogazione dei fondi: Fondazione Vodafone Italia trasferisce a Banca Prossima 1 milione di euro a costituzione di un Fondo di Garanzia; Banca Prossima, grazie al fondo, eroga finanziamenti per 4 milioni di euro, con un tasso di interesse agevolato.


Risultati della prima edizione:

  • 97 richieste pervenute per 20 milioni di euro.
  • 37 preselezionate per istruttoria creditizia di approfondimento e 10 richieste effettivamente finanziate.




1. Unicredit Foundation – IPSOS, 2012. Il valore è ottenuto sulla base del numero di istituzioni censite dall’ISTAT del 2001. Un dato quindi sicuramente approssimato per difetto, essendo le realtà non profit cresciute di numero nel corso dell’ultimo decennio.
2. Un nuovo modo di fare filantropia, HUMAN FOUNDATION, 10 luglio 2014.
3. Giovanna MELANDRI, Si fa strada la finanza che genera valore sociale, Il Sole 24 Ore, 7 maggio 2014.

“Costruire l’Impresa per il Sociale” è il progetto, promosso da Fondazione Vodafone Italia con la collaborazione di Banca Prossima, che ha consistito nella apertura di un bando finalizzato a facilitare l’accesso al credito delle organizzazioni non profit (ONP) e a sviluppare progetti innovativi di utilità sociale.

Ricarica Insieme
continuiamo a sostenere insieme la cura dei bambini

Il 4 ottobre del 2011 è nata Ricarica Insieme, la ricarica telefonica dedicata a tutti i clienti Vodafone che desiderano dare il proprio contributo a favore di alcuni progetti nell’ambito della cura e della salute di minori e giovani in difficoltà.

Il meccanismo dell’iniziativa è cambiato rispetto alla prima edizione in cui, acquistando Ricarica Insieme al costo di 20 euro, ogni cliente sceglieva di donare 1€ del traffico acquistato a sostegno dei progetti: Fondazione Vodafone Italia aggiungeva un altro euro, raddoppiando così il valore della donazione effettuata dal cliente.

A partire dal 14 Aprile 2013 la nuova edizione di Ricarica Insieme diventa Ricarica Insieme SMS: dopo ogni ricarica da 50 euro il cliente riceve un SMS di invito alla donazione, rispondendo “SI” si aderisce all’iniziativa donando 1 euro per progetti selezionati dalla Fondazione.
Come per il tradizionale meccanismo di Ricarica Insieme 19+1, Fondazione Vodafone raddoppia il dono, portando il totale della donazione a 2 euro.

Con la prima edizione dell’iniziativa sono stati raccolti 5 milioni di euro devoluti ad 11 associazioni.

Di seguito riportiamo una breve descrizione dei progetti finanziati.

Associazione Soccorso Rosa-Azzuro Onlus, con il progetto “Bimbi prematuri con meno rischi”


  • migliorare l’accoglienza dei genitori dei piccoli ricoverati nelle cliniche e negli ospedali periferici della provincia di Napoli e Salerno;
  • essere al fianco dei genitori dopo le dimissioni con visite domiciliari di personale infermieristico;
  • migliorare la formazione del personale delle Terapie Intensive Neonatali sulle problematiche assistenziali e psicologiche relative al neonato a rischio ed ai vissuti parentali.

Aistmar Onlus, con il progetto “Il robot e la carezza”


  • realizzare un sistema informatizzato di gestione delle terapie farmacologiche;
  • acquisire un Robot per la preparazione completamente automatizzata delle terapie endovenose per consentire al personale infermieristico di dedicare maggior tempo all’umanizzazione delle cure, all’educazione e al coinvolgimento dei genitori;
  • istituire un Centro nutrizionale con caratteristiche di multidisciplinarità.

Associazione “Un Sogno per il Gaslini” Onlus, con il progetto “Un Sogno per il Gaslini”


  • realizzare una piattaforma multimediale che, grazie all’ausilio della tecnologia, possa permettere ai bambini e ragazzi di esprimersi, comunicare e far sentire meno il peso del ricovero in ospedale.

Fondazione Theodora Onlus, con il progetto “Sogni & colori in ospedale”


  • promuovere l’umanizzazione di cinque importanti realtà ospedaliere pediatriche di lungodegenza (Milano, Bologna, 2 a Roma, Napoli) attraverso la visita settimanale e personalizzata a ogni degente pediatrico, di clown professionisti, i “Dottor Sogni”;
  • realizzare l’umanizzazione delle pareti dei reparti con creatività e materiali specifici per l’ambiente ospedaliero pediatrico di lungodegenza.

Lega del Filo D’Oro Onlus, con il progetto “Un filo d’oro a Modena”


  • contribuire al reale miglioramento della vita di giovani sordociechi e pluriminorati psicosensoriali;
  • avvicinare gli utenti al momento seguiti nel Centro di Osimo (Ancona);
  • prendersi cura dell’ospite formulando per lui un progetto di vita, tenendo conto della molteplicità e complessità delle sue esigenze e, per quanto possibile, coinvolgendo il relativo nucleo familiare.

Una Breccia nel Muro, con il progetto “Facciamo Breccia”


  • dare una risposta numericamente significativa al dramma dell’autismo insorto in età infantile;
  • fornire ai bambini con autismo un primo intervento terapeutico subito dopo la diagnosi;
  • formare le famiglie in modo da poter proseguire la terapia in ambiente domestico e poter gestire le situazioni di criticità che spesso si presentano.

Progetto Itaca Onlus, con il progetto “Insieme per la mente”


  • sviluppare e diffondere un modello di intervento per l’informazione, la prevenzione e l’inclusione sociale del disagio psichico nella giovane età;
  • offrire alle persone colpite da disturbi psichiatrici, in età molto precoce una diagnosi e cure più tempestive, riducendo il danno della malattia;
  • promuovere il metodo della “club house” per accompagnare i malati in un percorso di riabilitazione sociale e lavorativa finalizzato a sviluppare sicurezza e autostima.

NuovArmonia, con il progetto “Scatto di reni”


  • ottimizzare i lavori dell’Unità di Nefrologia Pediatrica dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” per migliorare la qualità di vita dei bambini con trapianto di rene e delle loro famiglie;
  • intervenire sull’attività di day hospital e su quella di ricovero;
  • iniziare una ristrutturazione delle aree di day hospital del servizio di nefrologia pediatrica.

Alice Onlus Associazione per la lotta alla SEU, con il progetto “Una rete contro la SEU”


  • costituire una Rete Regionale per la SEU e migliorare la comunicazione e il flusso informativo tra i centri della rete stessa;
  • consentire interventi rapidi e mirati attarverso una diagnosi precoce delle cause della SEU e delle condizioni a rischio;
  • aumentare la sensibilità del sistema di sorveglianza epidemiologica teso all’identificazione dei meccanismi di contagio;
  • intervenire precocemente nel corso della malattia con interventi terapeutici mirati alla riduzione della morbilità, mortalità e delle complicanze a lungo termine.

Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus, con il progetto “Sport e fibrosi cistica? Perché no!”


  • rendere possibile il miglioramento della qualità di vita di 15.000 persone toccate da vicino dalla fibrosi cistica, attraverso una corretta attività sportiva;
  • promuovere un programma di educazione all’attività fisica fin dai primi anni di vita abbinata ad una corretta fisioterapia;
  • costruire una rete di informazione e di divulgazione per sostenere il ruolo dell’attività fisica come motore di integrazione sociale, superamento di diversità fisiche ed handicap.

Sostegno 70 Insieme ai Ragazzi Diabetici Associazione Onlus, con il progetto “Empowerment del giovane diabetico”


  • migliorare le terapie per il diabete tramite applicazioni informatiche per il calcolo dei carboidrati e delle calorie (sviluppate in collaborazione con case farmaceutiche e Ospedale San Raffaele) via web e in mobilità;
  • diffondere la Cultura del Diabete attraverso la realizzazione di un blog specifico e la costituzione di social networks (Facebook);
  • promuovere l’utilizzo della tecnologia telematica, e in particolare le soluzioni in mobilità, per garantire assistenza più qualificata e agevolare il percorso di cura di giovani diabetici.

Il 31 marzo 2014 si è conclusa la seconda edizione di Ricarica Insieme, i progetti beneficiari sono distribuiti su 3 ambiti:

  • ambito autismo: Associazione Vol. To Una Breccia nel Muro – Confederazione Traccia, progetto “TraCCIA - Trattamenti Cognitivo comportamentali
    Integrati per l’Autismo”; Mirjac Società Cooperativa Sociale Onlus, progetto “La Collina Storta”;
  • ambito diabete giovani: “AGD Italia” – Coordinamento tra le Associazioni Italiane Bambini e Giovani con Diabete Onlus, progetto “Diabete Sport Training”;
  • ambito ospedalizzazione: Associazione CasaOz Onlus, progetto “Associazione CasaOz Onlus”.

Correre Insieme

Il progetto della Fondazione Vodafone “Correre Insieme” è nato in collaborazione con l’Unione Italiana Sport per Tutti – Uisp, per rilanciare i valori positivi dello sport espressi con le corse cittadine.

La Fondazione Vodafone ha voluto unire la passione per lo sport con la possibilità di fare qualcosa di socialmente utile per la propria città. In ogni tappa sono stati individuati dei progetti di solidarietà.

Il progetto si propone di coinvolgere il maggior numero di persone nella raccolta fondi a favore di questi progetti non profit del territorio, per cui Fondazione Vodafone Italia raddoppia il valore della cifra complessiva raccolta attraverso le iscrizioni.

Nel 2013 la manifestazione, si è articolata in un circuito di sei tappe:

  • Bologna: associazione beneficiaria AVIS Bologna; numero iscritti 1.970; fondi raccolti € 2.955; fondi raddoppiati da Vodafone € 2.955; totale raccolto € 5.910
  • Torino: associazione beneficiaria Gruppo ABELE Onlus; numero iscritti 542; fondi raccolti € 2.548; fondi raddoppiati da Vodafone € 2.548; totale raccolto € 5.096
  • Firenze: associazione beneficiaria DYNAMO CAMP Onlus e Associazione DAVID e GOLIA Onlus; numero iscritti 902; fondi raccolti € 4.290; fondi raddoppiati da Vodafone € 4.290; totale raccolto € 8.580
  • Venezia: associazione beneficiaria A.V.A.P.O. MESTRE Onlus-Org; numero iscritti 1.104; fondi raccolti € 4.458; fondi raddoppiati da Vodafone € 4.458; totale raccolto € 8.916
  • Napoli: associazione beneficiaria ASD COLLANA BASKET Napoli Onlus-Org; numero iscritti 506; fondi raccolti € 2.530; fondi raddoppiati da Vodafone € 2.530; totale raccolto € 5.060
  • Roma: associazione beneficiaria Sport Senza Frontiere; numero iscritti 1.000; fondi raccolti € 4.200; fondi raddoppiati da Vodafone € 4.200; totale raccolto € 8.400


Per il 2014, da maggio a dicembre, le tappe in programma sono 14:
Genova, Sassari, Palermo, Torino, Bologna, Barletta, Firenze, Pescara, Venezia, Lecce (o Bari), Padova, Napoli, Trapani, Roma.

Obiettivo di quest’anno: coinvolgere 15.000 corridori totali.

Correre Insieme rappresenta l’esempio più concreto di dialogo con il territorio attraverso la collaborazione dei diversi attori, dal Terzo Settore alle Istituzioni e alla cittadinanza.

Raddoppiare il valore delle iscrizioni nelle diverse tappe, significa per la Fondazione poter concretamente contribuire alla realizzazione di iniziative importanti.

Le social apps
La tecnologia al servizio del sociale

Fondazione Vodafone con l’obiettivo di massimizzare l’impatto sociale della rete mobile e delle nuove tecnologie, prosegue il suo impegno nel contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone favorendo l’accessibilità ai servizi attraverso le Social Apps:

  • Easyway, realizzata con il contributo di FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap - fornisce informazioni sul grado di accessibilità dei luoghi alle persone con difficoltà motorie.
    Molte strutture di pubblica utilità e di intrattenimento delle città del nostro Paese presentano ancora numerose barriere architettoniche, ma le tecnologie e lo spirito di partecipazione dei cittadini possono offrire nuove opportunità per superarle.
    Per maggiori informazioni visita il sito: easyway.vodafone.it
  • HelpTalk, un’applicazione sviluppata per agevolare le persone con ridotte capacità di comunicazione verbale. L’applicazione consente la riproduzione audio del messaggio rappresentato da un’immagine nella schermata dello smartphone o inserito sinteticamente come testo, per permettere a chi ha difficoltà a comunicare verbalmente o a chi parla una lingua straniera di farsi comprendere.
    Per rispondere al meglio alle esigenze di ogni persona è possibile personalizzare le icone e i messaggi costruendo un profilo personale.
  • Big Launcher, un’applicazione pensata per facilitare l’utilizzo dello smartphone a persone ipovedenti, ad anziani o a soggetti che hanno poca familiarità con le nuove tecnologie.
    Big Launcher permette la sostituzione dell’home screen del proprio smartphone con uno di maggiori dimensioni, ingrandendo le immagini, le icone e i caratteri di qualsiasi smartphone Android, per agevolare la leggibilità e la semplicità di utilizzo aiutando a distinguere più facilmente gli strumenti più importanti.

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